CAVALLINO-TREPORTI, TRA I PRIMI DISTRETTI AGRICOLI D’EUROPA
Per il viaggiatore che, oltrepassato il ponte sul Sile al limitare di Jesolo Lido, si inoltrasse in direzione ovest, verso quella lingua di terra lunga una quindicina di chilometri che costituisce l’intero territorio comunale di Cavallino Treporti, oltre al meraviglioso colpo d’occhio della laguna di Venezia fatta di un caleidoscopico alternarsi di colori e paesaggi, ciò che dal punto di vista del paesaggio antropico di più lo colpisce è il gran numero di serre destinate alla coltivazioni di prodotti orticoli, di misure, forme e materiali diversi segnale di una agricoltura viva, vitale e profondamente radicata nel territorio.
Quella agricola è una presenza professionale e di grande rilevanza nel Litorale che trova le fondamenta nella esclusiva coltivazione di ortaggi di grande qualità e di spiccata specificità, dovute entrambi alla particolarità di un ecosistema costituito dalla commistione di acqua salata dell’Adriatico e salmastra della laguna che conferiscono alle verdure caratteristiche di sapidità uniche e ricercate.
E’ una agricoltura di eccellenza, che sempre più cerca di tenere il passo coi tempi e, sfruttando la multifunzionalità – nuova frontiera del settore - riesce a crearsi opportunità nuove e prospettive di futuro a lungo termine. A maggior ragione nel litorale, ove la coesistenza con il settore turistico, vero traino economico di questo territorio che tende – per la sua capacità imprenditoriale - a mettere un po’ in secondo piano le altre attività produttive ed economiche, l’agricoltura si ritaglia il suo spazio allargando i suoi ambiti di applicazione offrendo alla componente turistica luoghi di ricezione, agro campeggi, attività agrituristiche e punti di vendita diretta nelle stesse aziende agricole. A fare da contraltare a questa nuova agricoltura permane in modo considerevole l’agricoltura tradizionale fatta da aziende prevalentemente a conduzione familiare e che per la gran parte conferisce i prodotti orticoli al mercato della grande distribuzione organizzata: pomodori, melanzane, peperoni, zucchine, carciofi, insalate di ogni tipo, ed altri ancora compongono il variegato catalogo dell’offerta orticola del litorale che si esplica anche attraverso la vendita di prodotti pronti al consumo, precotti, trasformati e conserve.
Spiccano, inoltre, in modo rilevante le due Cooperative Agricole, quella di Saccagnana e Orti della Laguna, presenze concrete e componente realmente parte attiva del mercato agricolo del litorale, che, grazie alla loro forte vocazione orticola unita ad una sapiente gestione manageriale, contribuiscono in modo importante nel convogliare a sé grandi quantitativi di produzioni locali e ad immetterli sul mercato.
Il panorama viene completato, infine, dalla COF Costantini Ortofrutta e dalla ORTOFRUTTA SAN MARCO, soggetti di pura espressione commerciale che rappresentano comunque una parte importante del comparto canalizzando ingenti volumi di orticole nei vari mercati del nord Italia e in numerosi esercizi commerciali del Nordest.