|
|
Il Gobbo di Rialto
IL GOBBO DI RIALTO ovvero il tripudio dei sensi e l’altra tragedia del fazzoletto
La trama
Brabazio e Pantalone sono due ricchi mercanti veneziani dai passati travagliati, in continuo contrasto l’uno con l’altro che tentano con l’inganno la scalata al doganato. L’occasione per entrambi giunge propizia, quando il vecchio doge Gradenigo indice un bando pubblico per accasare la bruttissima figlia e allo stesso tempo sposarsi in seconde nozze. Pantalone tenta di combinare il matrimonio del figlio Jacopo, giovane combattuto poeta e artista, con la figlia del doge. Brabazio dal canto suo, invece, decide di sacrificare la bellissima figlia Desdemona, splendida cantante, con il doge stesso. In un intreccio di matrimoni mancati, di rapimenti e di interventi magici Desdemona si ritroverà sposa di uno schiavo di Pantalone di nome Otello e Jacopo, perduto l’amore per una donna fatale che non ha mai visto, diventerà un avventuriere e quindi alfiere di Otello che egli stesso aveva riscattato dal padre.

Il tema principale della vendetta si muove trasversalmente in uno scenario di matrimoni mancati, rapimenti e interventi magici. I destini dei protagonisti si intrecceranno intorno al fazzoletto di Desdemona fino a giungere quasi all’uxoricidio. Il finale è tutto da scoprire.
Lo spettacolo è impreziosito oltre che dalla musica dal vivo anche da danze, combattimenti, pantomime, funambolismo e giocoleria, teatro di strada. Momenti di poesia e satira sociale.
Il canovaccio è la nuova produzione della Compagnia Internazionale VeneziaINscena, ed ha visto il suo debutto ufficiale proprio nella suggestiva Piazza San Marco per il Carnevale di Venezia 2008. Il successo riscosso ha favorito il nascere di una tournee tra le province del Nord d’Italia (Padova, Verona, Venezia) è stato inoltre rappresentato nei prestigiosi teatri di Castelfranco Veneto e Villa dei Leoni a Mira. In Luglio prenderà parte a Teatro in Campo 2008 a Venezia.

DRAMMATURGIA/DRAMATURGY/DRAMATURGIE Alessio Nardin (con il contributo degli attori/with the contribution of the actors/ mit der Teilnahme der Schauspieler) REGIA/DIRECTOR/LEITUNG Alessio Nardin SCENOGRAFIA E MASCHERE/STAGE SET AND MASKS/BÜHNENBILD UND MASKEN Stefano Perocco DANZE/DANCE/TANZ Nelly Quette CORI/CORAL SINGING/CHOREN Marina Bartoli MUSICHE/ORIGINAL MUSIC/ORIGINELLE MUSIK Patrik Bainado ORGANIZZAZIONE/PRODUCTION/ORGANISATION Grazia La Naia, Monica Aggio INTERPRETI/ACTORS/MIT Francesca Bindelli, Jose A. Benavente , Sara Celeghin, Davide Giacometti, Michele Mori, Alessio Nardin, Silvia benedini, Sara Rainis HA COLLABORATO/WITH COLLABORATION/MIT DEM BEITRAG VON Renato Gatto, Irene Petris

Note di Regia
I personaggi di qualsiasi opera teatrale, vedono raccontata nell’opera stessa solo una parte della loro vita “complessiva”, il prima e, soprattutto, il dopo sono campo di ricerca degli attori e dei registi che, in un lavoro occulto allo spettatore, si misurano sulla definizione a tutto campo di un personaggio. Come asseriva Pirandello le persone muoiono, ma i personaggi vivono oltre l’opera stessa.
Per questi motivi in questo lavoro ci siamo divertiti ad immaginare ed ricostruire come Iago si sia diventato quel Giano bifronte che Shakespeare magistralmente ci racconta. O come uno “straniero” e moro rinnegato possa essere diventato il generale della serenissima e sposo della bellissima e nobile veneziana Desdemona. Non come odio e la vendetta abbiano portato Otello e Iago ad essere dannati, ma da dove possa essere nato tale odio. Il tutto attraverso gli strumenti, contemporaneamente drammatici e comici, che la Commedia dell’Arte mette a disposizione degli attori: gioco, plurilinguismo, grottesco, paradosso ecc… In questo ci siamo divertiti, con l’intento di coinvolgere in tale operazione anche gli spettatori che assisteranno a questo esperimento.
Alessio Nardin
Veneziainscena Centro di Formazione e produzione Teatrale
Nasce nel 1999, per volontà di un gruppo di professionisti del teatro (attori, registi, insegnanti) operanti in ambito nazionale e internazionale in strutture di livello altamente qualificato, con l’intento di costituire a Venezia un centro stabile dedicato alla formazione attoriale, allo studio e all’approfondimento delle diverse discipline teatrali. Il Centro riserva un posto centrale alla Commedia dell’Arte come grande scuola e formidabile possibilità di sintesi formativa per l’attore. Da qui la proposta del laboratorio internazionale, che è giunto quest’anno alla sua dodicesima edizione, con la stessa consolidata equipe di docenti. Nel 2005 Veneziainscena allarga il proprio ambito operativo passando alla produzione e all’organizzazione di eventi teatrali. Forma una Compagnia Internazionale composta da attori professionisti provenienti da diversi paesi e con le sue produzioni compie tournée in Italia e all’estero. Nel 2005 nasce inoltre il Centro Internazionale della Maschera quale luogo di studio e specializzazione sull’uso della maschera teatrale riferita a varie tradizioni nel mondo. Nel febbraio 2007 si inaugura, in collaborazione con i Musei Civici Veneziani, la Casa della Commedia, spazio dedicato ad una attività di documentazione, ricerca e soprattutto produzione e programmazione di Commedia dell’Arte.
|